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title: Connessione delle fonti: Instagram, TikTok, YouTube, Telegram, sito web
description: Come l'agente legge i tuoi post e video e ne crea un catalogo. Cosa serve per ogni fonte, quanto tempo richiede e come gestire gli errori.
section: guide
keywords: Instagram, TikTok, YouTube, Telegram, catalogo da post, analisi video, Gemini, agente AI, e-commerce, integrazione social, sincronizzazione contenuti, chatbot vendite, assistente virtuale
updated: 2026-09-06
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Il catalogo è ciò che l'agente utilizza durante la conversazione: nomi, prezzi, dimensioni, composizione, foto, link al post originale. È possibile crearlo da cinque fonti, che coesistono perfettamente: il sito web fornisce i prezzi, Instagram le foto e le descrizioni vivaci, YouTube i dettagli che spiegate a voce.

Tutte le fonti si collegano in un unico posto: «Impostazioni» → «Fonti del catalogo». Lo stesso è disponibile dalla pagina principale dell'account, tramite i riquadri «Catalogo da».

![Impostazioni: collegamento di Instagram, TikTok, YouTube e Telegram](/wiki/img/cabinet-sources.png "Fonti del catalogo: Instagram richiede il login, per gli altri basta il nickname o il link.")

## Come funziona

Il meccanismo è lo stesso per tutti i social network. Il servizio recupera l'elenco delle ultime pubblicazioni, scarica didascalie e media, li invia al modello e riceve schede strutturate. Gemini ascolta i video: decifra il parlato, legge le scritte sullo schermo e memorizza i prezzi menzionati.

Successivamente, le schede vengono aggiunte al catalogo. Un'analisi ripetuta non crea duplicati: il post viene riconosciuto tramite l'identificatore, la vecchia scheda viene aggiornata.

Due parametri controllano il processo:

- **Quanti post** — 10, 25, 50 o 100. Accanto a ogni numero è indicato il tempo stimato: da uno a dodici minuti.
- **Profondità** — «Veloce» legge didascalie e copertine, «Profondo» scarica i video e li invia a Gemini per intero. L'analisi profonda costa di più in termini di limiti, ma è quella che estrae i prezzi che menzionate a voce.

> [!note] Ogni post analizzato viene detratto dal limite del piano tariffario. Nel periodo di prova sono 100 post e 60 minuti di video, con «Tutto incluso» sono 2000 post e 600 minuti al mese. Il saldo è visibile sulla pagina principale dell'account.

## Sito web

La fonte più semplice, se avete un negozio online.

1. Aprite «Impostazioni» → «Fonti del catalogo».
2. Inserite un indirizzo come `https://shop.example` e cliccate su «Analizza».
3. Entro uno-cinque minuti apparirà un riepilogo: quante pagine sono state visitate, quanti prodotti sono stati trovati.

La scansione legge le schede prodotto, i prezzi, la disponibilità e le caratteristiche, determinando contemporaneamente la valuta del negozio e inserendola nelle impostazioni. Vengono anche compilati il nome del negozio, il messaggio di benvenuto e la descrizione dell'anteprima, che potranno essere modificati manualmente in seguito.

Se il sito è protetto da password, fornisce contenuti solo tramite JavaScript o blocca i robot, la scansione restituirà poche voci. In tal caso, è più affidabile caricare i prodotti tramite un file CSV nella sezione «Catalogo» o aggiungerli manualmente.

## Instagram

Instagram richiede l'accesso: senza autorizzazione, la rete non fornisce i post. Login e password vengono inseriti nella sezione delle fonti, la password è memorizzata in forma crittografata e utilizzata solo per leggere il vostro feed.

La procedura è la seguente:

1. Inserite login e password, cliccate su «Accedi».
2. Se Instagram richiede un codice da SMS, email o app di autenticazione, il campo per il codice apparirà immediatamente. Inseritelo entro un minuto.
3. Dopo la scritta «collegato», selezionate il numero di post e la profondità, cliccate su «Analizza».

Cosa viene estratto da un post: testo della didascalia, foto, video, prezzo (se menzionato) e link alla pubblicazione. I caroselli vengono analizzati per intero, i Reels come video.

> [!warning] Instagram non gradisce l'accesso da un IP sconosciuto. Se l'account è protetto da autenticazione a due fattori e accedete spesso dal telefono, il primo accesso dal server potrebbe richiedere una conferma. Nel campo «Proxy» potete specificare il vostro indirizzo nel formato `http://user:pass@host:port` — in questo modo l'accesso avverrà da una regione abituale per l'account.

È possibile disconnettere l'account tramite il pulsante «Disconnetti»: la password viene cancellata, il catalogo raccolto rimane.

## TikTok

Qui non è necessaria la password. Basta il nickname del profilo — con o senza chiocciola, `@shop` e `shop` sono equivalenti.

Il servizio recupera le descrizioni e i video stessi; con un'analisi profonda, Gemini ascolta il parlato e legge il testo sullo schermo. TikTok è un caso in cui la profondità ripaga: prezzi e composizione vengono più spesso pronunciati a voce che scritti nella descrizione.

La velocità dipende dalla lunghezza dei video. Cinquanta video brevi richiedono sei-otto minuti, cinquanta recensioni lunghe possono impiegare mezz'ora.

## YouTube

Inserite il link al canale o l'@handle. Funzionano tutte le forme: `youtube.com/@channel`, `youtube.com/c/name`, semplicemente `@channel`.

Gemini legge i video direttamente dal link — non scarichiamo i video sul server e non accediamo al vostro account. Pertanto, la domanda «non ci banneranno?» si risolve da sola: dal punto di vista di YouTube, questo appare come una normale visualizzazione.

Limitazioni da conoscere:

- I video più lunghi di 45 minuti vengono saltati: l'analisi di un video così lungo costa più di quanto sia utile. Nel rapporto, appaiono nella riga «saltati».
- Una singola esecuzione dell'analisi non dura più di tre ore, poi si ferma automaticamente. Il resto viene recuperato con il pulsante «Continua con i più vecchi».
- I video privati e con restrizioni di età non sono disponibili.

YouTube è ottimo per servizi e prodotti complessi: in una recensione di mezz'ora di solito si dice tutto ciò che i clienti chiedono in seguito.

## Canale Telegram

È necessario un canale pubblico: `@channel` o `t.me/channel`. I canali e i gruppi privati non vengono letti.

Dai post vengono estratti testo, foto e video; dai video, il parlato e le scritte. Telegram è comodo perché spesso si scrive in dettaglio: dimensioni, composizione, condizioni. Questi post si trasformano in schede quasi senza perdite.

## Analisi ripetuta e «Continua con i più vecchi»

Il pulsante «Analizza» inizia sempre dalle pubblicazioni più recenti. Quando i nuovi post sono già stati analizzati, appare un secondo pulsante — «Continua con i più vecchi». Questo sposta la finestra più in profondità nel feed e prende la porzione successiva.

In questo modo si costruisce un grande archivio: oggi 100 nuovi, domani altri 100 vecchi. I limiti del piano tariffario vengono consumati gradualmente, e il catalogo cresce senza duplicati.

## Se il catalogo presenta problemi

Capita, e di solito la causa non è nel modello, ma nei post originali. Controlla in ordine:

1.  **Descrizioni vuote.** Apri «Agente del proprietario» e clicca su «Audit qualità catalogo»: ti mostrerà le schede senza prezzo, senza descrizione e con nomi identici.
2.  **Prezzi nei commenti.** Se scrivi «prezzo in direct», l'agente imposta onestamente «prezzo su richiesta». È più semplice aggiungere i prezzi alle schede manualmente.
3.  **Didascalie troppo brevi.** Un'emoji e gli hashtag non forniscono materiale sufficiente al modello. Un'analisi approfondita aiuta: di solito in un video si dice più che nella didascalia.
4.  **Post superflui.** Recensioni, meme e annunci a volte si trasformano in schede. Eliminali in «Catalogo»; un'analisi successiva non li riporterà indietro.

Il catalogo si può modificare anche manualmente: nella sezione «Catalogo» puoi cambiare nome, prezzo, descrizione, aggiungere o eliminare una voce. L'Agente del proprietario fa lo stesso su richiesta: «aumenta il prezzo degli orecchini del 10 %» o «aggiungi le descrizioni dove mancano».

## Domande frequenti

### Serve una chiave Gemini per i social network?

Per un'analisi rapida no, basta una chiave Claude. Per un'analisi approfondita serve Gemini: è lui che guarda i video. Con il piano «Tutto incluso» entrambe le chiavi sono nostre, non devi inserire nulla.

### Verrà bloccato l'account Instagram?

Leggiamo il feed come un normale cliente e non pubblichiamo nulla a tuo nome. Il rischio sorge quando l'accesso avviene da una regione insolita: in quel caso Instagram chiede una conferma. Un proxy nelle impostazioni della fonte risolve il problema.

### Quanti post prendere la prima volta?

Cinquanta è un inizio ragionevole: sono tre-sei minuti e un catalogo sufficiente per vedere come risponde l'agente. Cento post ha senso prenderli quando l'assortimento è eterogeneo.

### Si possono collegare più fonti contemporaneamente?

Sì, ed è una pratica normale: un sito web per i prezzi, Instagram per le foto, YouTube per i dettagli. Le schede provenienti da fonti diverse convivono in un unico catalogo, e ognuna ricorda la sua origine.

### Con quale frequenza aggiornare il catalogo?

Man mano che compaiono nuovi post. Una volta a settimana per un account attivo è un ritmo confortevole. L'analisi delle nuove pubblicazioni richiede uno o due minuti, perché quelle vecchie sono già state elaborate.
